Speciale giochi da tavolo – I Ciclopici

In questo speciale ci occuperemo di fare una lista di giochi complessi e piuttosto lunghi, per la maggior parte prodotti appartenenti alla categoria “piazzamento lavoratori” o, più in genere, a quella dei gestionali.

L’autore più prolifico di questo speciale genere di boardgame è sicuramente Uwe Rosenberg, e la definizione di “ciclopici” che abbiamo dato a questi giochi deriva dalla mole dei componenti di cui sono composti, dalla loro complessità e dalla durata che, solitamente, supera abbondantemente le due ore.

I Giganti dei Boardgame

Questo dato, a mio avviso, non deve spaventare i giocatori meno esperti, poiché stiamo parlando di boardgame incredibilmente appaganti e, alla prova dei fatti, piuttosto semplici da apprendere. Dopo un’attenta lettura dei regolamenti e qualche prova preliminare sarete pronti a sedervi al tavolo con gli amici. Nel caso ci siano regole di difficile comprensione, potrete sempre affidarvi a qualche amico con un po’ di esperienza sulle spalle. Facendo un paragone videoludico, possiamo pensare a questi titoli come a un Civilization trasportato nell’universo dei boardgame. Il risultato finale di questa trasposizione è un titolo come Through The Ages (o Civilization stesso che è stato trasposto in boardgame qualche anno fa), un gioco di civilizzazione molto curato che richiede, se ci pensiamo bene, meno ore per essere completato rispetto alla sua controparte videoludica. Il divertimento, però, in questo caso viene condiviso tra tutti i giocatori al tavolo…

Terra Mystica

Cranio Creations/ 2-5/ 12+/ 60′-150’/ 59.95€

Terra Mystica è un titolo piuttosto complesso che immerge i giocatori all’interno di uno scenario fantastico popolato da quattordici diverse popolazioni: Nomadi, Cultisti, Alchimisti, Sirene, Streghe, Nani, Giganti, Maghi e altri ancora. Ogni popolazione è legata a un particolare tipo di territorio (come pianure, laghi, foreste, deserti, etc.), e per progredire e prosperare ogni popolo deve entrare in competizione con gli altri, cercando di prevalere grazie alle proprie peculiarità, al culto e al progresso. Questo gioco si contraddistingue per il grande spessore strategico, per le regole numerose e per la varietà di scelte e possibilità che offre.


Agricola

Uplay.it Edizioni/ 1-4/ 12+/ 120’+/ 54.90€

I prossimi due giochi li presentiamo insieme perché possono essere considerati come padre e figlio: Agricola e Caverna. Entrambi nascono dalla mente di Uwe Rosenberg, ormai un guru nel panorama dei giochi da tavolo teutonici, e universalmente riconosciuto come garanzia di qualità. L’idea di Agricola nasce da un concetto molto semplice, quello di simulare la vita di una famiglia di contadini, che applicato alla frenetica vita moderna risulta talmente interessante da rendere il prodotto in questione uno dei giochi più apprezzati di questo autore. Agricola si contraddistingue per meccanismi di gioco finissimi inseriti in una struttura equilibrata e caratterizzata da un uso delle carte innovativo e interessante. Inoltre la mole di materiali che accomuna tanto Agricola (nella sua nuova edizione a cura di Uplay.it Edizioni) quanto Caverna è davvero impressionante. Lo scopo del gioco è intuitivo, così come alcuni dei suoi meccanismi: bisogna sfruttare il più possibile il lavoro suoi campi in mondo da sostentare la famiglia (forse l’unico elemento frustrante), creare allevamenti di animali e coltivazioni di ortaggi e allo stesso tempo far crescere il numero dei componenti del nucleo e migliorare la fattoria. Vince colui che riesce ad avere al termine di 14 round la fattoria migliore.


Caverna

Uplay.it Edizioni/ 1-7/ 12+/ 120’+/ 69.90€

Caverna presenta una rielaborazione di alcuni concetti di Agricola, ma all’interno di una scenario completamente diverso, che catapulta i giocatori in un mondo fantasy in cui devono gestire una famiglia di nani. Come vuole la tradizione letteraria fantasy, i nani scavano le caverne a caccia di minerali e, comprensibilmente, Caverna non si discosta molto da questo “topos”. Uwe Rosenberg è riuscito nel non facile compito di “accordare” le meccaniche di Agricola alla nuova ambientazione speleologica: in Caverna qui ci sono sia prati e pascoli da allestire, che profondità sotterranee da esplorare e arredare, per accogliere nuovi nani, animali e miniere.
Le similitudini tra i due giochi sono evidenti ma solo sulla carta: Caverna è ben più scorrevole del suo predecessore (nonostante le prime partite possano durare il doppio di quanto scritto sulla scatola) ed elimina la necessità – spesso ansiogena – di nutrire, al termine di ogni round, ogni componente della famiglia.

Amiamo i Vegimeeple e gli Animeeple!

 

 

Alessandro Cilio

Ha studiato all'università di Bologna dove ha conseguito la laurea in Antropologia Culturale ed Etnologia. In ambito accademico è appassionato di archeologia e paleontologia dalla tenera età di 6 anni. Nella bella stagione ama scorazzare tra le montagne dell'Aspromonte e sfrecciare con i pattini nel bellissimo lungomare di Reggio Calabria. In autunno non va in letargo e quando è lontano dallo schermo del computer per scrivere articoli, racconti di fantascienza oppure la prossima avventura di D&D in cui far morire il suo party, si dedica alle sue altre passioni: gioca ai videogame, guarda serie tv, legge libri di fantascienza e suona col suo inseparabile basso. Tipologia di boardgame preferiti: German / Gioco preferito: Istanbul / *SOCIAL* facebook: https://www.facebook.com/Alessandro.Cilio.84 twitter: https://twitter.com/AlexUltraviolet google+: https://plus.google.com/+AlessandroCilio
Chiudi Menu