Giochi sotto l’albero – Le proposte di Andrea

Giochi sotto l’albero – Le proposte di Andrea

Sapete cosa fanno i veri gamer quando sul calendario resta solo l’ultimo foglio da strappare, le giornate si accorciano e il freddo inizia a farsi sentire? Pianificano serate ludico-natalizie insieme agli amici!

Per questo noi di Gamesoverboard, volendovi augurare Buone Feste, vogliamo proporvi una selezione di giochi da tavolo da provare con la compagnia giusta durante le prossime festività. Giochi da proporre a giocatori esperti od occasionali, ma anche a chi non ha mai provato un GDT moderno e vuole trascorrere una serata diversa approcciandosi a questo nuovo mondo.

Party Games

Partiamo subito con dei giochi leggeri adatti a tutti:

Games of Trains

Gioco di carte da 2 a 4 giocatori. Rapido come i treni che dobbiamo riorganizzare in base ai numeri presenti su ogni carta su cui sono rappresentati vagoni. Ne riceveremo 7 ad inizio partita ordinandoli in modo decrescente accanto alla nostra locomotiva. Dovremo riordinarli in modo crescente pescando nuove carte dal mazzo coperto oppure sfruttando le azioni presenti sulle carte scartate al centro del tavolo che ci permetteranno di scambiare, spostare o rimpiazzare i vagoni per completare il nostro obiettivo prima degli avversari. Un gioco fresco, dalla buona interazione (dovremo sempre dare un occhio ai treni avversari per non scartare carte che possono aiutare gli altri a vincere), adatto a tutti grazie ad una meccanica semplice e a delle piacevoli illustrazioni.

 

Sherlook

Se avete amici appassionati di giochi enigmistici del tipo indovina le differenze, potete intavolare questo gioco di Silvano Sorrentino che fa del colpo d’occhio e della rapidità il suo punto di forza. Al centro del tavolo piazzerete 2 delle 40 schede che rappresentano una classica scena del crimine con la sagoma disegnata a terra ed intorno ad essa una moltitudine di oggetti. Scopo del gioco è indovinare prima degli altri il numero di particolari differenti fra le due schede prendendo uno dei 10 cartoncini segnaposto numerati, disposti intorno alle schede. Quando tutti avranno effettuato la loro scelta si gireranno le schede e si conteranno le differenze. Chi ha indovinato guadagnerà il token da 3 punti, 2 punti per chi si è avvicinato di più per difetto e 1solo per eccesso. Si giocano più round e al termine il vincitore sarà chi ha totalizzato più punti. Dietro al gioco vi è un grande lavoro grafico che permette una alta rigiocabilità al titolo, poiché le schede differiscono tutte da un prototipo base e le variabili combinandone due alla volta su quaranta sono innumerevoli. Un party game per grandi e piccini.

Il Primo cavaliere

Per gli appassionati del Trono di spade non può mancare questo nuovo gioco di Bruno Cathala dalla meccanica semplice. Avremo 36 carte quadrate da disporre in una griglia 6×6. Su queste carte vi sono raffigurati i personaggi di 7 casate di Westeros più Varys. Sarà proprio muovendo, al proprio turno, la tessera del “ragno tessitore” in verticale od orizzontale che si andranno a prelevare le carte dei vari personaggi. Chi ha il numero maggiore di personaggi di una casata conquista anche il relativo vessillo. Alla fine della partita chi ha il numero maggiore di vessilli è il vincitore. A rendere più movimentato il tutto vi sono 14 carte compagno, ognuna con poteri specifici, che potranno essere selezionate dal giocatore che prende l’ultima tessera di una famiglia.  Belle le illustrazioni dei vari personaggi della saga, a tema i poteri dei compagni, e interessanti le dinamiche del movimento della tessera di Varys. Sbagliare una mossa negli ultimi turni può favorire enormemente un avversario attento permettendogli di innescare combo che lo portino ad una facile vittoria (per esempio completare una casata ottenendone il vessillo, per poi scegliere un compagno, fra i 6 scelti a caso ad inizio partita, che ti permette di giocare un turno bonus e chiudere un’altra casata e scegliere un secondo compagno).

Origami

Ultima fatica di Christian Giove, un gioco di carte per 2-4 giocatori per una durata massima di 30 minuti. Le illustrazioni richiamano il mondo degli origami, ma gli “imbustatori compulsivi” (una categoria molto ampia di giocatori da tavola molto attenti alla preservazione dei materiali di gioco) possono dormire sonni tranquilli perché non vi è nulla da piegare fisicamente. Su ogni carta oltre ad una illustrazione a tema vi sono un punteggio, un effetto speciale, un valore ed un costo in pieghe. Per giocare una carta vanno utilizzate altre come “moneta” per raggiungere l’esatto numero di pieghe indicato. Le carte vanno disposte su due mazzi impilati adiacenti. Il numero di carte fra i due mazzi può variare soltanto di uno e si possono giocare solo gli effetti delle carte più in alto. Un gioco intrigante rapido da spiegare per chi vuole entrare subito nel vivo del gioco.

  Dixit

Impossibile non citare questo gioco che per molti ha rappresentato la porta di ingresso al mondo dei GDT moderni. Si gioca coperta una delle carte in mano e si dice una frase o una parola o si canta un motivetto o qualsiasi altra cosa la nostra fantasia ci suggerisce. Gli altri selezionano una carta dalla propria mano e, sempre coperta, la danno al primo giocatore che dopo averle mescolate le rivela. A quel punto gli altri devono indovinare la carta giocata dal primo giocatore per attinenza del disegno rispetto a quello che è stato detto. Parlare di punteggi a Dixit è riduttivo: non ci si gioca per vincere, ma per gustarsi le emozioni e i ricordi che ci suscitano le incredibili illustrazioni delle carte. Da poco uscita l’ottava espansione Harmonies. Un classico ormai sotto l’albero.

Una storia di Pirati

Gioco collaborativo in cui un’app ci guiderà lungo 10 scenari variabili in base al numero di giocatori e al livello di difficoltà scelto. Saremo pirati in cerca di gloria e dovremo affrontare pericoli e imbarcazioni nemiche utilizzando clessidre per selezionare azioni sul modellino 3d della nostra nave. Dovremo coordinarci con i nostri compagni di avventura per ottimizzare le azioni scelte. Quando la sabbia nella clessidra si sarà esaurita potremo ruotare la nave, issare le vele, scrutare il mare, cannoneggiare navi avversarie e riparare la nostra. Al termine di ogni scenario completato l’app ci darà un punteggio e potremo andare avanti nella storia o riprovare lo stesso scenario per puntare a fare meglio. Un coinvolgente gioco in tempo reale che ci farà vivere avventure degni dei pirati dei caraibi.

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